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venerdì 4 marzo 2016

Green Economy. Il punto della situazione. Le innovazioni e la fattibilità. Cosa prevede il nuovo DDL approvato



Le idee ci sono. Molte sono state realizzate, allora per quale motivo la Green Economy non decolla? Ancora tanti passi da fare!

In Francia è stato inventato un sistema, chiamato Wattway, che prevede 1000 Km di pannelli fotovoltaici in 5 anni. L'asfalto verrà ricoperto da pannelli speciali. Il sistema prevede celle inserite in strati anteposti, che favoriscono l'aderenza al passaggio delle auto.

Il primo negozio BIO on line

Energia pulita made in France, senza sfruttare altri spazi (campi ecc.), ma solo le autostrade.

In Svizzera invece, per l'esattezza a Ginevra, esiste l'Abre a' vent'', l'albero che produce energia elettrica pulita, attraverso foglie particolari, che sfruttano l'energia solare.

In Nigeria, il campo di calcio produce energia dalla corsa dei calciatori, illuminandosi al loro passaggio.

Made in Italy, è Mop - My Own Portable, prodotto da Apigor, un'Azienda italiana specializzata nella realizzazione di fotovoltaici. 
Mop è un pannello portabile, costa 550 euro e può produrre energia per piccoli elettrodomestici.

pannelli fotovoltaici portatili 

 In Italia di recente è stato approvato il DDL sulla Green economy. Vediamo in breve cosa prevede:

  • Rifiuti - Varie misure per le pene per i conferimenti in discarica. Multe dai 30 ai 300 euro per i mozziconi di sigaretta gettati a terra, chewing gum e rifiuti vari. Quindi denunciamo questi comportamenti, da oggi sono sanzionabili.
  • Mobilità sostenibile - 35 Milioni saranno stanziati per iniziative di Piedibus, car-pooling, car-sharing, bike-pooling.
  • Fondo di 10 milioni  - per demolire opere e immobili ad alto rischio idrogeologico e abusivi.
  • Facilitazione acquisti verdi della P.A.
  • Incentivi per Biomasse e Biogas
  • Bonifica Amianto - Credito d'Imposta del 50% per le Imprese che operano nella bonifica dell'Amianto                   
"Dobbiamo uscire da un paradosso" - ha commentato Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente -  "Oggi nelle isole minori italiane l'energia è costosa e sussidiata con 70milioni di Euro prelevati in bolletta, e prodotta da vecchi impianti da fonti fossili. E malgrado le potenzialità delle rinnovabili siano enormi, la transizione che si sta rivelando un successo in tutto il mondo da noi è bloccata".
Legambiente presenta il dossier: 11 Isole verso un futuro tutto rinnovabile

Bisogna dare più impulso alle rinnovabili, al riciclo, al riutilizzo e alle produzioni Bio. L'Attenzione per l'Ambiente, il cibo e i prodotti Bio devono trasformarsi sempre di più in uno stile di vita.


La produzione avviene in officine ITALIANE, con materie prime certificate e di ottima qualità. Sia i fitoestratti che le piante officinali utilizzate nella produzione degli integratori vengono coltivate biologicamente in filiera certificata ISO 22000 all’interno del Parco Nazionale del Pollino.

Spesa Biologica

hSale fino dell'Himalaya      Mini gallette al Rosmarino  Farina di grano saraceno

Buoncereale con fiocchi d'Avena  Farina di grano tenero  Fusilli Bio  Caserecce di grano duro

Penne Rigate


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2 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    Risposte
    1. Da anni seguo le dinamiche "green" da imprenditore con il progetto:
      wwww.microfotovoltaico.com
      e da semplice cittadino per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, per esempio;
      E sono approdato a un paradosso, l'Italiano si adopera per il cambiamento solo se ha un guadagno economico o se è costantemente obbligato!
      Questo è il mio riscontro quotidiano,
      dove l'ambiente che ci sostiene viene evocato solo a fronte dell'ennesima calamità


      Un saluto
      Massimo Berti

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